PROTESTA DOCENTI, ATENEI OCCUPATI ED ESAMI IN PIAZ - 4 giugno 2005
ROMA – Ci sono gli striscioni ’’Moratti addio’’ e ’’la politica delle tre I: ignoranti, ignari e imbelli’’ sul colonnato del Rettorato dell’Universita’ La Sapienza di Roma, ad annunciare la giornata di protesta negli atenei italiani. Un’iniziativa organizzata dalle associazioni della docenza universitaria ’’per dire no al disegno di legge-delega presentato dal ministro Letizia Moratti per riordinare reclutamento e stato giuridico dei professori universitari’’. Docenti e ricercatori, insieme ad alcuni studenti, hanno occupato simbolicamente il Rettorato, proclamando un’assemblea nell’aula magna e verbalizzando in piazza gli esami sostenuti dagli studenti. La protesta contro la riforma della docenza presentata dal ministro Moratti attraversa oggi tutto il Paese. Nelle universita’ sono in corso occupazioni simboliche dei rettorati e assemblee, con inevitabili ripercussioni sulla didattica. L’intento e’ quello di fare pressioni sul ministero dell’Istruzione perche’ vengano introdotte modifiche sostanziali al provvedimento che, secondo esponenti del mondo accademico, cosi’ come e’ stato concepito, aumenta la precarizzazione, penalizza la didattica e favorisce la fuga dei cervelli all’estero. La mobilitazione di oggi non esaurisce le azioni di lotta proclamate dalle associazioni della docenza: e’ previsto, infatti, anche il blocco della didattica nella prima settimana del secondo semestre accademico (diversa da ateneo ad ateneo) ed e’ in cantiere uno giornata di sciopero di tutte le universita’ italiane entro marzo. Nel frattempo, comunque, vanno avanti, seppure faticosamente, i tavoli di confronto avviati dal ministro con i rettori e i sindacati di categoria e per il 10 marzo e’ in calendario un appuntamento a Palazzo Chigi con il vicepresidente del consiglio, Gianfranco Fini, per affrontare la questione dei finanziamenti agli atenei. 04/03/2004 12:39





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